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6 Gennaio 2026

Prima di tutto, definiamo cos’è un rapporto sessuale: qualsiasi rapporto che metta in contatto le mucose del nostro corpo, come quelle orali (attraverso sesso orale, rimming, ecc.), vaginali, anali e dell’uretra (attraverso sesso penetrativo vaginale e anale). Quando parliamo di rapporti non protetti ci si può riferire all’assenza di contraccezione, e quindi di prevenzione alle gravidanze indesiderate, e/o all’assenza di protezione per le infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Qualunque sia il caso, capiamo meglio come procedere se si ha avuto un rapporto sessuale non protetto.
Aver avuto un rapporto sessuale, nello specifico un rapporto penetrativo vaginale, senza l’uso di alcun contraccettivo (preservativo, pillola, anello, spirale, ecc.) può esporre al rischio di una gravidanza indesiderata. Vediamo alcuni casi.
Una volta avuto un rapporto in cui c’è il rischio di una possibile gravidanza, si può procedere nel seguente modo.
Fare un test di gravidanza subito dopo un rapporto non protetto non è affidabile. Per fare un test di gravidanza è importante aspettare 2-3 settimane dopo il rapporto o effettuarlo in seguito al ritardo della mestruazione. Non ci sono altri metodi che prevengono le gravidanze indesiderate: lavaggi frequenti, lavande vaginali interne, assunzione di antibiotici o altri farmaci non sono metodi efficaci e sicuri per la salute.
Non spaventarti, cerca l’aiuto di persone amiche o vicine a te oppure contatta un’associazione che può supportarti emotivamente e logisticamente in queste fasi (es. ivgestobenissimo, donnexstrada, laiga194, ecc).
Se vuoi interrompere una gravidanza è tuo diritto farlo. Gli step fondamentali sono:
Le tempistiche sono importanti: fino alle 12 settimane (si calcolano a partire dalla data dell’ultima mestruazione) puoi interrompere la gravidanza senza bisogno di nessun tipo di giustificazione. Fino alle 9 settimane puoi scegliere di effettuare l’interruzione farmacologica, ossia assumendo delle compresse per bocca. Se il test è positivo, non aspettare, riferisciti al tuo consultorio di zona.
Se sei minorenne e non vuoi coinvolgere i tuoi genitori, recati comunque in consultorio, in modo che tu possa ricevere il supporto e le informazioni adeguate per poter prendere la scelta migliore per te.
Avere un rapporto non protetto può indicare il rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili (IST), ovvero infezioni trasmesse attraverso rapporti sessuali – orali o penetrativi che siano! – e più in generale dal contatto tra mucose. I metodi più efficaci nel proteggere la maggior parte delle IST sono i metodi di barriera (preservativo per pene, vagina e dental dam).
Per alcune infezioni, come il papillomavirus, l’herpes e la sifilide, anche le protezioni di barriera non proteggono al 100%, per questo, altri metodi di prevenzione per le infezioni a trasmissione sessuale sono:
In base alla propria situazione, si può procedere in modi diversi.
Se hai avuto un rapporto non protetto (o in cui è fallita la protezione) puoi richiedere gratuitamente in pronto soccorso o nei centri di salute sessuale la profilassi post esposizione per l’HIV (PEP), una terapia farmacologica che previene l’infezione da HIV e che deve essere assunta entro le 72 ore da un rapporto a rischio.
In generale, un buon modo di prendersi cura della propria e altrui salute sessuale è quella di testarsi regolarmente, anche in assenza di sintomi, se si hanno rapporti sessuali con una o più persone.
Se ci si vuole testare, ci si può rivolgere a una figura medica. Infatti, esistono molti test di screening per le IST che comprendono esami del sangue, tamponi vaginali o anali, raccolta delle urine. Puoi iniziare parlandone con lə tuə medicə di medicina generale, lə tuə ginecologə o lə tuə urologə. Loro potranno aiutarti a capire quali test è importante fare e se rivolgersi a un altro tipo di specialista.


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